Al G7 di Evian, in Francia, Donald Trump ha incontrato Zelensky e Macron affrontando il tema della guerra in Ucraina e la posizione di Mosca.
Sono ormai settimane che si intensificano le voci su una presunta tregua per la guerra tra Ucraina e Russia. Ora, forse, il tanto atteso momento potrebbe essere più vicino. Ulteriore pressione, specie su Mosca, è arrivata dal G7 con l’incontro tra Donald Trump, il presidente Zelensky e Emmanuel Macron a Evian.

Ucraina: cosa filtra dal G7
Dalla sessione sull’Ucraina al G7 di Evian sono emersi “tre elementi molto chiari” a partire da un “G7 molto compatto” con un “messaggio di unità del gruppo a sostegno di Zelensky”. A riferirlo sono state fonti diplomatiche italiane a margine del summit in corso in terra francese, spiegando che il secondo elemento emerso è “rafforzare il sostegno energetico (l’Italia sta facendo “un grande lavoro” con 30-35 milioni di euro sul punto)e in materia di difesa aerea”. Per quanto riguarda, invece, il terzo elemento “condiviso” riguarda quello di “continuare e se possibile aumentare” la pressione su Mosca, che continua a “sembrare non disponibile a sedersi al tavolo del negoziato” come mostrano i “bombardamenti di ieri”.
Trump e la posizione sulla Russia nel conflitto con l’Ucraina
A stretto giro dall’incontro a Evian, anche Donald Trump si è espresso confermando, di fatto, alcuni degli argomenti legati alla situazione ucraina affrontati al G7. Il presidente americano, definendo l’incontro “molto positivo”, ha rivelato che avrà in giornata un nuovo vertice con il presidente ucraino e ha incoraggiato Mosca ad accettare un accordo che ponga fine alla guerra. “La Russia dovrebbe raggiungere un accordo, ha perso un numero enorme di persone, così come l’Ucraina. Penso sia tutto assurdo e io farò il possibile”.
“L’obiettivo principale è rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina e portare avanti la diplomazia affinché la Russia metta fine alla guerra”, ha scritto in un post su X Zelensky. “C’è bisogno di pace”, ha aggiunto sempre il presidente ucraino.